Pensavate di restare soli sotto l’ombrellone dopo la nostra lettera di chiusura della prima stagione. E invece eccoci qui, con un episodio extra registrato senza scaletta e senza script, per farvi compagnia anche a Ferragosto.
Gio vi scrive da un’isola greca senza aeroporto, Gabri da Rimini con il cane che conosce tutta la spiaggia. Da lì partiamo per fare l’elenco dei simboli dell’estate italiana, dal tè freddo alle sagre di paese, dai gelati confezionati alla notte di San Lorenzo, passando per gli amori estivi, l’autogrill e la crema solare, che non è un optional. In mezzo, un racconto di un’estate rovinata a vent’anni che forse non andava rivelato.