Quel brivido dietro al collo quando vedi qualcosa e ti chiedi: “ma perché lo stai facendo?”.
Questa puntata è dedicata a tutto ciò che ci fa venire la pelle d’oca, o che ci strappa un sonoro: “cringe”.
In questa puntata passiamo in rassegna i grandi classici intramontabili: gli adulti che chiamano i bambini “nani”, le stories dei boomer piene di scritte in obliquo e GIF “buongiornissimo”, i “tanti auguri a te” cantati con ambizioni da Maria Callas, il micromanagement sul lavoro, chi parla in italiano e poi piazza una parola inglese con accento impeccabile, i papiri su LinkedIn e gli influencer che dicono “me lo avete chiesto in tantissimi” con zero commenti sotto.
Bonus track: la situazione mondiale attuale, che più che cringe fa decisamente paura.