Quanto costa un figlio, i conti veri a Milano

Salvadanaio e scarpine da neonato, quanto costa un figlio

A trent’anni ti guardi intorno e pensi che fare un figlio a Milano sia quasi un’impresa. Non è pessimismo, è aritmetica. Capire quanto costa un figlio, tra affitto più grande, asilo e babysitter, aiuta a decidere con la testa e non soltanto con il cuore. In questa puntata di Ciao Ami Podcast lo abbiamo chiesto a chi ci è passato, due mamme che a Milano ce l’hanno fatta.

Le nostre ospiti sono Elizabeth Algostino, content creator e mamma di due ragazzi, e Azzurra Storywriter, scrittrice, insegnante e mamma single. Situazioni diverse, stessa conclusione, un figlio costa, e i conti conviene farli prima, non dopo.

Quanto costa un figlio nel primo anno

Partiamo dall’inizio, che è già impegnativo. Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, nel primo anno di vita un bambino costa da un minimo di 7.431 euro a un massimo di 17.585 euro. La forbice dipende dalle scelte, dal passeggino al corredo, dai pannolini alle prime visite. E ancora prima della nascita, tra corredino e arredi, una famiglia mette in conto dai 5.600 ai 19.300 euro. Numeri che spiegano perché tanti aspettano di sentirsi pronti.

C’è però un modo per contenere la spesa iniziale, e le famiglie lo conoscono bene. Comprando corredo, passeggino e attrezzatura di seconda mano si risparmia più della metà, in certi casi oltre il 60 per cento. Sul nuovo pesano invece le mode del momento, dai baby shower alle feste in grande stile per il primo compleanno, che da sole valgono diverse centinaia di euro. Tagliare lì è indolore, e i bambini non se ne accorgono nemmeno.

Il conto fino ai 18 anni

Genitori che fanno i conti in famiglia

Se allarghiamo lo sguardo, la cifra fa impressione. Sempre Federconsumatori stima che crescere un figlio da 0 a 18 anni costi in media 175.642 euro per una famiglia a reddito medio, cifra che scende a 118.000 per i redditi bassi e sale oltre 321.000 per quelli alti. Un’analisi di Moneyfarm conferma l’ordine di grandezza, tra i 96.000 e i 183.000 euro, oltre 7.000 euro l’anno. La Banca d’Italia lo traduce in circa 645 euro al mese, un quarto del reddito medio delle famiglie.

Il costo poi cambia con l’età, e non in meglio. Fino ai tre anni si spende tra i 10 e i 25 mila euro, tra i sei e gli undici la forbice sale a 28 e 48 mila, e nella fascia dai dodici ai diciotto anni si arriva a toccare i 74 mila. A pesare, crescendo, sono lo sport, i corsi di lingua, la tecnologia, i libri e le prime paghette. Un’indagine di Legacoop e Ipsos calcola che i figli assorbano circa un terzo della spesa mensile familiare, tanto che sei genitori su dieci rinunciano ad acquisti per sé.

Le voci che pesano di più, e Milano

Non tutte le età costano uguale. Le spese salgono con la crescita, e i picchi arrivano con lo sport, le lezioni di lingua, la tecnologia e, per chi studia fuori, l’università. A Milano poi il conto si gonfia, a partire dalla casa e dall’asilo. Un nido comunale in città arriva a superare i 500 euro al mese per un reddito medio, e nel privato si sale a 700 o 800 euro, con punte oltre i mille per le strutture più esclusive. Il Nord, dati alla mano, è l’area dove mantenere un figlio costa di più.

Ecco perché a Milano la scelta di un figlio arriva spesso più tardi. Tra un affitto che si mangia mezzo stipendio e un nido che ne prende un altro pezzo, molte coppie rimandano finché i conti non tornano. Non è mancanza di voglia, è che la città chiede una base economica solida prima di poter dire sì. E quella base, con i salari fermi, si costruisce con gli anni.

Come alleggerire il conto

Articoli per bambini di seconda mano

Non è tutto a carico vostro, e conviene saperlo. Ci sono l’Assegno unico universale, il Bonus asilo nido che rimborsa da 1.500 a 3.000 euro l’anno sulla retta, e diverse detrazioni fiscali legate all’ISEE. Sul resto, le mamme in puntata danno consigli pratici, il mercato dell’usato per corredo e attrezzatura, dove si risparmia più della metà, e una rete di parenti e amici che alleggerisce le spese vere, le babysitter. Fare un bilancio familiare, prima ancora del bambino, è il gesto più adulto che possiate fare.

Un altro consiglio che torna in puntata riguarda il lungo periodo. Mettere da parte una piccola somma ogni mese, fin dai primi anni, alleggerisce i picchi che arrivano con la scuola, lo sport e magari l’università. Non servono grandi cifre, serve costanza. E parlare di soldi con i figli, quando crescono, insegna loro il valore delle cose e li rende meno capricciosi, come ricordano le mamme al microfono. Fare un figlio resta una scelta del cuore, ma un cuore con la calcolatrice in tasca dorme meglio la notte.

Fonti

  • Costo di un figlio nel primo anno, Osservatorio Federconsumatori, RiminiToday
  • Costo da 0 a 18 anni per fascia di reddito, Federconsumatori FVG
  • Costo mensile e differenze territoriali, dati Banca d’Italia, il Giornale
  • Asili nido a Milano, posti e rette, Leggo

Ascolta la puntata

Nella puntata di Ciao Ami Podcast, Mamma mia, con Elizabeth Algostino e Azzurra Storywriter parliamo di soldi, scelte e sacrifici per fare famiglia in città. Se anche voi vi siete chiesti se l’equazione torna, o l’avete risolta a modo vostro, scriveteci a ciaoamipodcast@gmail.com o in DM su Instagram @ciaoamipodcast. Ascoltate l’episodio qui sotto.

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