Truffe romantiche online, come riconoscere un amore inventato

Smartphone con profilo falso su app di incontri, truffe romantiche online

Torni a casa dopo il lavoro, apri Instagram e ti arriva un messaggio da un profilo bellissimo. Foto da modello, vita perfetta, complimenti immediati. Sembra il colpo di fortuna della settimana. Spesso è l’inizio di una delle truffe romantiche online, il raggiro che colpisce la parte più indifesa di noi, cioè il bisogno di piacere e di sentirsi scelti.

Nella puntata di DrAMI abbiamo letto la storia di una ama che ha frequentato un uomo interamente inventato, azienda di famiglia mai esistita, università mai frequentata, una vita costruita a tavolino. Fa ridere finché non ti accorgi che capita a tante persone normali, e che il conto finale è economico oltre che emotivo.

Come funzionano le truffe romantiche online

Chat romantica su smartphone di notte

Il meccanismo è sempre lo stesso. Qualcuno ti contatta sui social o su una dating app con un profilo curato nei dettagli. Foto rubate dalla rete, storia credibile, spesso un lavoro che giustifica la lontananza, imprenditore all’estero, medico in missione, militare fuori sede. Passa dai commenti ai messaggi privati, poi chiede di spostarsi su WhatsApp. Costruisce fiducia per settimane, a volte mesi. Quando il legame è saldo, arriva la richiesta di denaro, sempre con una scusa urgente, una spesa medica, un problema legale, un biglietto aereo per venirti a trovare.

I numeri raccontano una crescita costante. Secondo il Rapporto Clusit, nel primo semestre 2024 la Polizia Postale ha indagato 293 casi di romance scam, con 101 persone deferite all’autorità giudiziaria, il 46,5 per cento in più rispetto ai primi sei mesi del 2023. Già nel 2021 il fenomeno era cresciuto del 118 per cento rispetto all’anno prima, per un totale di 4,5 milioni di euro sottratti alle vittime in Italia. Una ricerca ING con YouGov Italia racconta che un italiano su due è stato contattato almeno una volta da uno sconosciuto che cercava un aggancio affettivo a scopo economico.

E non pensate che colpisca soltanto persone sole di una certa età. Gli esperti di sicurezza segnalano che anche i più giovani, sempre connessi e abituati a conoscere gente online, sono un bersaglio interessante per chi mette in piedi questi inganni.

Il profilo troppo perfetto è il primo campanello

La regola che ripetiamo sempre tra ami vale anche qui. Se qualcosa sembra troppo bello per essere vero, quasi sempre non è vero. Un profilo senza amici in comune, foto da servizio fotografico, dichiarazioni d’amore dopo pochi messaggi, tutte cose che dovrebbero far drizzare le antenne. La nostra ama nella puntata lo dice bene, sembrava perfetto, famiglia con l’azienda, futuro brillante, e invece l’azienda non esisteva e lui era stato pure espulso dall’università.

Un gesto pratico che costa pochi secondi, prendere il nome e la foto del profilo e cercarli su Google o con la ricerca per immagini. Se le stesse foto compaiono su decine di account diversi, hai la risposta senza spendere un euro.

L’intelligenza artificiale ha alzato il tiro

Deepfake volto generato da intelligenza artificiale

Il consiglio classico diceva di chiedere una videochiamata, perché il truffatore la evitava sempre. Oggi quella regola non basta più. Con le app di face swap i criminali cambiano volto in tempo reale durante una videochiamata, come raccontano gli esperti di sicurezza e i ricercatori che seguono i gruppi noti come Yahoo Boys. La faccia che vedi allo schermo esiste, ma è quella di un’altra persona sovrapposta a un deepfake.

Il caso più noto arriva dalla Francia. Nel febbraio 2025 una donna ha versato circa 830 mila euro convinta di avere una relazione con Brad Pitt, tra messaggi e immagini generati dall’intelligenza artificiale. Sembra assurdo visto da fuori, ma quando qualcuno lavora per settimane sulla tua parte emotiva, la lucidità si abbassa. Il 75 per cento degli italiani, secondo la ricerca ING YouGov, ha già sentito parlare di persone truffate da chi si fingeva un personaggio famoso.

I segnali delle truffe romantiche online

La Polizia Postale indica alcuni comportamenti ricorrenti. Teneteli a mente come una piccola lista di sicurezza.

  • Il profilo è quasi perfetto, soprattutto nelle foto, e non ha legami reali con la vostra rete di contatti.
  • Evita gli incontri di persona e trova sempre una scusa per rimandare.
  • Sposta in fretta la conversazione su un canale privato come WhatsApp.
  • Porta il rapporto su un piano intimo in tempi rapidi, con dichiarazioni importanti dopo pochi giorni.
  • A un certo punto chiede denaro o regali, quasi sempre per un’emergenza improvvisa.

Cosa fare se sospetti una fregatura

La prima regola è la più difficile, fermarsi. Chi mette in piedi questi raggiri lavora sul panico e sulla fretta. Se ti arriva una richiesta di soldi, non mandare nulla. Verifica l’identità con un canale diverso e indipendente. Se hai già inviato denaro, non pagare altro e raccogli tutte le prove, messaggi, foto, ricevute dei bonifici.

In Italia puoi segnalare il caso sul portale della Polizia Postale, commissariatodips.it, dove personale specializzato raccoglie le segnalazioni anche fuori dalla denuncia formale. Tanti rinunciano per vergogna, ed è un errore, perché il silenzio aiuta soltanto chi truffa. Come diciamo tra ami, non è colpa vostra se qualcuno ha deciso di ingannarvi, la colpa è di chi inganna.

Fonti

Ascolta la puntata

Nella puntata di DrAMI leggiamo la storia dell’uomo inventato per intero, con tutti i dettagli che qui non abbiamo raccontato. Se hai una storia simile, un amore online che si è trasformato in una recita, scrivicela a ciaoamipodcast@gmail.com o in DM su Instagram @ciaoamipodcast. La leggiamo in anonimo nel prossimo DrAMI. Ascolta l’episodio qui sotto e facci sapere se anche tu hai rischiato di cascarci.

Ascolta o guarda la puntata

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